Sparatoria a Crescenzago
Rimodulare il sistema sicurezza a Milano
Sicurezza a Milano. Dopo la sparatoria di ieri al parco Lambro, e la morte del giovane cileno, politici e amministratori s'interrogano sul problema criminalità.
Se il centrodestra mette sotto accusa una presunta "politica buonista" della Giunta Pisapia, in realtà, come spiega il consigliere comunale Gabriele Ghezzi (responsabile del Forum Sicurezza PD), un netto calo dell'impiego di forze dell'ordine "espone i vigili a rischi". Soltanto nel 2011, spiega l'assessore comunale Marco Granelli "il governo Berlusconi ha tolto in Italia 300mila euro alle forze dell'ordine": questo si è concretizzato in una riduzione delle "potenzialità di risposta di polizia e carabinieri", messi seriamente in difficoltà nell'espletamento delle loro funzioni."Bisogna - dichiara ancora Ghezzi- mettersi al tavolo con il ministro dell'Interno e rimodulare il sistema della sicurezza a Milano. Perchè i 500 uomini in più chiesti a suo tempo dalla Moratti non sono mai arrivati, e anche l'organizzazione deve essere rimodulata, 17 commissariati non sono più sufficienti".
L'assessore Granelli tiene invece a precisare che l'organico della Polizia locale è attento al problema sicurezza. "Non abbiamo abbassato la guardia - spiega Granelli in un'intervista sul quotidiano Repubblica - nè tolto alcun presidio della polizia locale. Anzi, auto e moto in strada sono cresciute". Inoltre precisa che "i vigili di quartiere saranno 350" ed al loro sarà affidato il compito di contribuire a fare prevenzione.
Nel frattempo gli inquirenti stanno svolgendo le indagini del caso: il vigile coinvolto nell'episodio è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio volontario.
Sicurezza a Milano. Dopo la sparatoria di ieri al parco Lambro, e la morte del giovane cileno, politici e amministratori s'interrogano sul problema criminalità. Se il centrodestra mette sotto accusa una presunta "politica buonista" della Giunta Pisapia, in realtà, come spiega il consigliere comunale Gabriele Ghezzi (responsabile del Forum Sicurezza PD), un netto calo dell'impiego di forze dell'ordine "espone i vigili a rischi". Soltanto nel 2011, spiega l'assessore comunale Marco Granelli "il governo Berlusconi ha tolto in Italia 300mila euro alle forze dell'ordine": questo si è concretizzato in una riduzione delle "potenzialità di risposta di polizia e carabinieri", messi seriamente in difficoltà nell'espletamento delle loro funzioni."Bisogna - dichiara ancora Ghezzi- mettersi al tavolo con il ministro dell'Interno e rimodulare il sistema della sicurezza a Milano. Perchè i 500 uomini in più chiesti a suo tempo dalla Moratti non sono mai arrivati, e anche l'organizzazione deve essere rimodulata, 17 commissariati non sono più sufficienti".
L'assessore Granelli tiene invece a precisare che l'organico della Polizia locale è attento al problema sicurezza. "Non abbiamo abbassato la guardia - spiega Granelli in un'intervista sul quotidiano Repubblica - nè tolto alcun presidio della polizia locale. Anzi, auto e moto in strada sono cresciute". Inoltre precisa che "i vigili di quartiere saranno 350" ed al loro sarà affidato il compito di contribuire a fare prevenzione.
Nel frattempo gli inquirenti stanno svolgendo le indagini del caso: il vigile coinvolto nell'episodio è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio volontario.
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